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B L U V E R T I G O

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Foto: Maurizio Camagna

 

Le particelle che compongono il nucleo dei BLUVERTIGO iniziano la loro reazione quando ancora imperversano gli anni ’80. Marco Castoldi, ovvero MORGAN, e Andrea Fumagalli, ovvero ANDY, all’epoca danno ai loro primi gruppi strani nomi come LIZARD MIXTURE (tratto da “New moon on Monday” dei Duran Duran) e SMOKIN’ COCKS (libera traduzione di Fumagalli) e già cominciano a farsi notare nella loro città natia, Monza, esibendosi nei piano bar. Anni di gavetta che approderanno nel 1989 ad un vero e proprio progetto musicale assieme a Fabian (Fabiano Villa, cantante dei Rapsodia): i GOLDEN AGE. Pubblicano così con la Polygram un album in inglese, CHAINS, ed un singolo, SECRET LOVE, accompagnato da un video con reminiscenze alla Salvador Dalì.
Il progetto GOLDEN AGE passa però inosservato dal grande pubblico ed il gruppo si scioglie definitivamente, ma MORGAN e ANDY, ormai, hanno trovato la loro strada di musicisti – rispettivamente di cantante bassista il primo e tastierista, sassofonista e seconda voce il secondo – ma è Morgan a scrivere testi e musiche, a impostare gli arrangiamenti ed a occuparsi della produzione.
A loro si aggiungono SERGIO CARNEVALE – che sospende i suoi studi di architettura per dedicarsi completamente alla musica – alla batteria, e MARCO PANCALDI alle chitarre, diventando così i BLUVERTIGO.
E’ la SonyMusic che per prima capisce la potenzialità del giovane gruppo che, guidato dal leader indiscusso MORGAN, comincia a disegnare quell’ambizioso progetto  che diventerà poi la “Trilogia Chimica”.
E’ dell’inizio del 1995 il primo album, ACIDI E BASI, il cui primo singolo IODIO viene presentato alla manifestazione Sanremo Giovani, ma è dopo il secondo singolo, LSD, che la band comincia a far parlare di sé.
I concerti, che da subito assumono importanza fondamentale all’interno del progetto, sono indicativi delle capacità tecnico-musicali della band. I singoli estratti dall’album sono entrambi accompagnati da video “fatti in casa” ma il forte impatto del gruppo, anche a livello d’immagine, si nota parecchio.
Nel 1997 i BLUVERTIGO si dedicano alla seconda fase della trilogia chimica con METALLO NON METALLO ma è proprio durante la realizzazione di questo disco che nella band subentra un nuovo chitarrista, LIVIO MAGNINI. Livio è un fonico professionista che i BLUVERTIGO conoscono in studio e che, dopo una nottata trascorsa in compagnia di MORGAN a parlare di musica, scopre di avere più cose in comune con una chitarra che non con un mixer.
Con questo secondo album, i BLUVERTIGO si fanno conoscere ed apprezzare.

Dopo un inizio in sordina, i fortunati singoli estratti (Fuori Dal Tempo – Cieli Neri – Altre Forme di Vita) fanno sì che il gruppo riceva attenzione da un pubblico sempre più vasto.  Sono più di 200 le date live del 1998 che li vede protagonisti apprezzati ed indiscussi, MTV li consacra vincitori dell’MTV Europe Music Award e nel frattempo artisti illustri richiedono la loro collaborazione. Il gruppo, infatti, lavora con ANTONELLA RUGGIERO per le riedizioni di FANTASIA ed ELETTROSHOCK contenute nell’album REGISTRAZIONI MODERNE.
MORGAN partecipa a GOMMALACCA di FRANCO BATTIATO, mentre ANDY continua a dedicarsi attivamente alla sua “passione” extra-musicale, la pittura, che trova largo spazio e sfogo all’interno della RESETHOUSE, una casa-laboratorio alla quale collaborano attivamente altri artisti, di diversa e poliedrica estrazione. E’ in questo periodo che la RESETHOUSE inizia ad esporre le sue opere in importanti gallerie milanesi, al Brescia Music Art e al Museo Rivoltella di Trieste.
La seconda fase della trilogia chimica significa dunque per i  BLUVERTIGO un’intensa attività non solo con il gruppo, ma anche con progetti collaterali, che impegnano addirittura l’inizio della terza fase della Trilogia.  Il terzo album, che uscirà il 22 ottobre del 1999, verrà battezzato ZERO, OVVERO LA FAMOSA NEVICATA DELL’85 (IPOTESI DI EPILOGO DI UNA TRILOGIA CHIMICA).
ZERO è, dunque, anche la naturale evoluzione delle poliedriche attività dei componenti del gruppo, il raggiungimento di un equilibrio tra diversi elementi ed esperienze, nonché la ricerca di un non-genere musicale che possa, per sua stessa natura, sfuggire a qualsiasi definizione preconcetta.
I Testi di ZERO provengono sempre dalla elucubrazione mentale di MORGAN ma stavolta il carismatico leader del gruppo si spinge oltre. I suoi testi, peosie-non-poesie, diventano un libro, DISSOLUZIONE, a cui sarà allegato un esperimento musicale, CANONE INVERSO (LUXURY GOODS), modello di fusione fra pop e poesia, nato da un’interessante collaborazione dell’intero gruppo con alcuni dei più validi esponenti autori della poesia e della letteratura italiane e non (fra i quali Alda Merini, Enrico Ghezzi e Aldo Nove).
ZERO è accompagnato da tre singoli e relativi video ma per la prima volta il secondo estratto dall’album, SOVRAPPENSIERO, ha un regista d’eccezione: MORGAN.
Molte apparizioni televisive per la produzione dell’album, ma soprattutto un tour. Il DIGITAL LOW LIVE interamente realizzato con la più alta tecnologia: per la prima volta, infatti, grazie alle conoscenze specifiche di LIVIO MAGNINI, il computer è usato come strumento e non solo come macchina, eliminando dal palco gli amplificatori e collegando gli strumenti direttamente ai computer.
Continuano, intanto, anche altre collaborazioni: i Bluvertigo tornano in studio per la realizzazione di ARCANO ENIGMA di JURI CAMISASCA, di CHANSON EGOCENTRIQUE per l’album JUKE BOX di ALICE e per DISCOTECA LABIRINTO dell’album MICROCHIP EMOZIONALE dei SUBSONICA. Per quest’ultimo verrà addirittura realizzato il primo video per non udenti utilizzando metodi di sperimentazione visiva.
Nel frattempo il Prix Leonardo, festival internazionale sulla scienza, assegna ai Bluvertigo il “Premio Speciale per la Comunicazione ai Giovani”, come gruppo europeo artisticamente più creativo nell’interpretare i grandi interrogativi che la società e la scienza si pongono oggi.
Il 2000 si conclude con la consegna del ‘Tribe Awards 2000′, un altro premio che consacra i BLUVERTIGO come miglior gruppo italiano.
Chiusa la Trilogia Chimica, il primo anno del nuovo secolo inizia per i BLUVERTIGO con la partecipazione al Festival di Sanremo con il brano L’ASSENZIO e la pubblicazione di una raccolta, POP TOOLS, che permette di cogliere con chiarezza il percorso creativo del gruppo, in equilibrio, sin dagli inizi, tra elettronica e suono elettrico. Anche per questo disco segue un tour che vedrà sul palco, oltre ai BLUVERTIGO, altri musicisti, come MAX CARNEVALE al basso, per permettere a MORGAN un maggiore uso del suo strumento più congeniale: il pianoforte.
Il 2002 è l’anno dell’inizio del periodo di “congelamento” dell’intero gruppo, mentre non si fermano le attività indipendenti.
Bisognerà aspettare il 2005 per rivedere i BLUVERTIGO uniti sul palco del Lucca Summer Festival, come opening group di DAVID BOWIE  grazie all’interessamento ed alla volontà di LIVIO MAGNINI, ma i tempi per una reunion stabile e duratura non sono ancora maturi. I fan dovranno attendere fino al 2008, anno in cui i BLUVERTIGO partecipano al programma di MTV STORYTELLERS, pubblicano un album omonimo live di intramontabili successi, girano l’Italia in concerto registrando sold out per tutte le date e vivendo, nell’estate dello stesso anno, un periodo di straordinario successo (forse anche grazie all’esposizione mediatica guadagnata da Morgan nella veste di giudice di X Factor, che vince sempre).
Il congelamento continua fino alla fatidica data del 4 aprile 2014, giorno in cui uno straordinario concerto al Velvet Club di Rimini, in memoria dell’amico Thomas Balsamini, riporta alta la passione e l’entusiasmo nella band e nei numerosi fan che accorrono ad applaudire quella che sembrava essere l’ultima tappa nella vita dei Bluvertigo, ma non è ancora detta l’ultima parola: nelll’estate 2014 riparte l’avventura live con il Fastour. 5 date, Milano, Treviso, Ravenna, Roma e Reggio Emilia fanno il tutto esaurito e confermano che i Bluvertigo esistono ancora, pronti a ripartire con nuovo slancio: nuovo singolo, presentato al concerto del I Maggio2015  a Roma, Andiamo a Londra, nuovo tour estivo di cinque date in giro per l’Italia, nuovo album di inediti per la fine dell’anno …

Tiziana Frosali

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MAURIZIO CAMAGNA interpreta i BLUVERTIGO il 28 aprile 2008

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