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1997 – METALLO NON METALLO


 

1997 Columbia

Sony Music Entertainment

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Musica e testi di Morgan

Produzione di Morgan

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INTRO METALLO NON METALLO

IL MIO MALDITESTA (promo)

FUORI DAL TEMPO (singolo)

VERTIGOBLU

TELE CINESI

CIELI NERI (singolo)

OGGI HAI PARLATO TROPPO

(musica di Andy e Morgan)

IL NUCLEO

(musica di Andy e Morgan)

EBBREZZA TOTALE

ALTRE FORME DI VITA (singolo e promo)

INTERLUDE – CULTIPAGANI

(LE ARTI DEI) MISCUGLI

IDEAPLATONICA

SO LOW – L’EREMITA (promo)

TROPPE EMOZIONI (con Alice)

GHOST TRACK

IL MIO MALDITESTA

 
La televisione che osservo a casa
serve solo per il mio malditesta
tornare da Milano all’ora di punta
serve solo per il mio malditesta
amo molto il rumore pero’ la techno
serve solo per il mio malditesta
è bello l’amore ma una ragazza
puo’ solo aumentare il mio malditesta

e allora vado, comincio a cercare,
aprire i cassetti del comodino e quelli del bagno piccolo:
devo risolvere il problema o credere di risolverlo

pero’ Giove ha cagato fuori Minerva da un’emicrania

ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta
ho bisogno di pillole che facciano passare il mio malditesta

le lezioni che subisco a scuola
servono solo per il mio malditesta
mi piace la bravura ma a volte il jazz
serve solo per il mio malditesta
non odio il calcio ma chi ne abusa
serve solo per il mio malditesta
e spesso di sera se non digerisco
accuso leggeri principi di malditesta

FUORI DAL TEMPO

non posso fare tutto quello che voglio
non posso dire tutto quello che penso
non posso esaudire i miei desideri
la condizione in cui mi trovo è proprio
fuori dal tempo

non posso dire solo stupide frasi
anche se per caso mi piacessero i fiori
non è detto che io debba fare il fiorista
il questionario dei tre giorni è proprio
fuori dal tempo
i professori sono quasi tutti
fuori dal tempo

mi piace la gente vivace, non amo chi tace e acconsente
avete per caso già fatto i tre giorni?
io personalmente preferisco la gente insana di mente

non posso esternare i pensieri strani
non posso detestare liberamente
anche se a volte avrei buone ragioni
il questionario dei tre giorni è proprio
fuori dal tempo
i professori sono quasi tutti
fuori dal tempo

mi piace la gente vivace, mi piace la gente sincera
ma anche quella che mente
penso che praticamente sia bella la gente
insana di mente

la condizione in cui mi trovo è proprio fuori dal
la condizione in cui mi trovo è proprio fuori dal tempo

VERTIGOBLU

Consideriamo il fatto che la scuola nel paese
è un’istituzione alquanto reazionaria, repressiva:
reagisce alle reazioni, non stimola interessi
non produce cultura ma propone da cent’anni
le stesse vecchie storie di sposi in riva al lago,
gli stessi schemi mentali, obsolete concezioni,
ho un piccolo rimedio per scappare, per ricredere
per risalire in cima alla tua scala di valori

ohh, vertigoblu, prova la vertigine che ti stimola di più
ohh, vertigoblu, il suono è mille brividi
e l’esistenza comincia ora a prendere forma

ho decisamente paura delle città, paura di Milano
la vita è selettiva, molto selettiva, poi tutti quelli che dicono:
“io sono un vero artista, io sono sincero, io le dico in faccia
e con gli altri son sempre corretto”.

ma guardati all’interno, ridotto idealmente a poltiglia
non produci beni e servizi nemmeno per te stesso
non stimoli interesse, sei tipico e con metodo
ti appresti per le ferie almeno sette mesi prima.
ho un piccolo rimedio per scappare, per ricredere
per risalire in cima alla tua scala di valori

ohh, vertigoblu, prova la vertigine che ti stimola di più
ohh, vertigoblu, il suono è mille brividi
e l’esistenza comincia ora a prendere forma

e tu, veterano dell’adulterio, non far finta di adeguarti
ohh vertigoblu…
e l’esperienza comincia ora a prendere forma.

CIELI NERI

Scegli me fra i tuoi re
un vortice ci avvolgerà
ti prenderò, se mi vuoi
danzammo in due, lei se ne andò ed io ora

ho i ricordi chiusi in te
la tristezza dentro me
tra due mani, le mie

di lacrime, poi si bagnò
il regno che ho chiesto a te, ed ora

ho i ricordi chiusi in te
la tristezza dentro me
tra due mani, le mie
sono i cieli neri che, io so
non si scioglieranno più.

OGGI HAI PARLATO TROPPO

Hai detto che sai molto, che impari facilmente
hai detto che sai sempre capire tutte le persone
mi spieghi cosa fare in ogni situazione
sei pieno d’esperienza, sentendo ciò che fai dicendo
hai molte soluzioni pronte da sfoderare
talvolta, se richiesto, sai anche cucinare

se continui rischi di annoiarmi
supplico umilmente un attimo di pausa, dammi tregua
oggi hai parlato troppo

ho udito certa gente discutere abilmente
della psicanalisi come fosse l’uncinetto
e io che nella vita, prima di andare a letto,
non so se addormentarmi o finire il cruciverba (bartezzaghi)

se continui rischi di annoiarmi
supplico umilmente un attimo di pausa, dammi tregua
oggi hai parlato troppo

se continui così rischi di saturarmi
concedimi una pausa per cercare il vuoto
ascoltare il mio silenzio

se continuo rischio di annoiarti
se smettessi potrei risparmiarti
se riuscissi a risparmiarti vorrei portarti
a sentire il suono dei pianeti.

IL NUCLEO

Ciò che sta nel mezzo in genere è virtù
ciò che sta nel mezzo può essere anche mediocre
ciò che sta nel mezzo è in pratica nel centro
ciò che sta nel mezzo è là per aspettare

chiunque stia nel mezzo non prende decisioni
ciò che sta nel mezzo va oltre le passioni
ciò che sta nel mezzo sta in mezzo fra due cose
che generalmente a loro volta stanno in mezzo

il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

nel mezzo del cammino, come nel mezzo di trasporto
esiste un elemento, un aspetto transitorio
il transito di terra, la pausa materiale
nel mezzo c’è anche il dubbio di come diventare

chissà se so arrivare alla destinazione
chissà se so aspettare, non essere curioso
ciò che sta nel mezzo può essere indeciso
qualsiasi cosa stia nel mezzo è indispensabile

il nucleo sta nel mezzo, il seme sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo, quindi io sono nel mezzo

il nucleo sta nel mezzo
la vita sta nel mezzo
io sono nel mezzo, siamo rimasti in mezzo

adesso sono in mezzo

EBBREZZA TOTALE

Questi fiori blu ci deviano
le visioni poi ci assalgono
questi campi d’illusione, la mia sensazione
quanti amanti nel peccato dannati dal fato

questi suoni insani assordano
strane luci, frattali simmetrie
confondono le idee
la memoria del passato aggredisce il mio stato
ho ragioni per restare in ebbrezza totale
se parti, vedrai, non tornerai mai
se parti, vedrai, non tornarai mai… più

forse i nostri sogni dormono
nei racconti dei libri di storia, come le bugie
ora so odiare l’amore, amarne la fine
questo mare di paure mi nasce dal cuore

se parti, vedrai, non tornerai mai
se parti, vedrai, non tornerai mai

ALTRE F.D.V.

Un uomo intelligente mettendosi gli occhiali
ha fatto distinzione tra gli esseri animali
e quelli vegetali
in terza media scopro che i regni sono cinque,
fatti a loro volta da generi molto diversi tra loro

se non esistessero i fiori riusciresti ad immaginarli?
se non esistessero i pesci riusciresti ad immaginarli?
in altre zone di questo universo
(è facile da realizzare)
esiste tutto ciò che io non riesco ancora ad immaginare

è praticamente ovvio che esistano
altre forme di vita

oggi ho fatto tardi, però mi sembra strano
che solamente noi siamo stati generati dal caso
questo è un po’ egoista, e poco fantasioso
e forse un po’ cattolico, e poco divertente
molto presuntuoso, molto limitante

se non ci fossero i funghi riusciresti ad immaginarli?
se non ci fossero le alghe riusciresti ad immaginarle?
le stelle che riesco a vedere
sono una piccola percentuale
esiste tutto ciò che io non riesco ancora ad immaginare

è praticamente ovvio che esistano
altre forme di vita

(LE ARTI DEI) MISCUGLI

Un po’ di sacro e profano in tutti i miscugli
c’è sempre stato
e quando una cosa sembra qualcosa
puo’ anche essere un’altra
ho letto che a molti piace fumare
anche se fa morire
uno di fronte a se’ ha se stesso,
ma anche un altro

code di topo per me a cena stasera, grazie

agatodemone e cacodemone
si scontrano in me
un demone buono e un demone cattivo
si scontrano in me
alright!

in ogni opera d’arte che si rispetti
come minimo, c’è tutto
tutto è tutto, vuol dire tutto
quindi anche brutto
la birra è amara, il limone è acre
però mi piace
ti faccio male per sopravvivere:
io mi giustifico

ali di pipistrello per me a cena stasera, grazie

agatodemone e cacodemone
si scontrano in me
un demone buono e un demone cattivo
si scontrano in me
se non so come guarire non è colpa di nessuno io
se non so come evitare la presenza di un contrasto io
alright!

IDEAPLATONICA

Io sto bene senza televisore sottomano
ho molto più tempo per i libri arretrati.
ci sono troppe cose che mancano
per avere un bagaglio informativo ideale
non credo di essere oltremodo informato,
non penso che ci siano informazioni oggettive;
dovrei applicarmi un po’ di più per capire
che ciò che è diverso
è solo ciò che mi fa più paura
dovrei studiare un po’ di più pianoforte
anche per quest’anno rinuncio al suicidio

sei qualcosa d’impossibile da raggiungere
ma è soltanto una questione di tempo
sei come l’ideaplatonica di bellezza ma
non riesco a toccarti, io non so perché

tre mi sembrano le tappe da compiere
quando si ha intenzione di comprendere le cose,
ci sono decisamente troppi elementi che mancano
per esser certi delle proprie scelte
tre sono anche le fasi per capire Mozart,
io sto ancora in quella intermedia:
quando ero piccolo mi divertiva
ed ora stupidamente non ascolto Mozart

sei qualcosa d’impossibile da raggiungere
ma è soltanto una questione di tempo
sei come l’ideaplatonica di bellezza ma
non riesco a toccarti, io non so perché

non riesco a toccarti, io non so perché

SO LOW (L’EREMITA)

disiorientato ogni qualvolta mi intrometta in argomenti
o in un gruppo di persone attente scopro che alla fine
non comunico sul serio non capisco e per primo
non intendo, fraintendo, mistifico e rinuncio

è arduo rinunciare alle persone per cui vivo,
senz’altro è più sensato ritenere che la folla è la
vera solitudine, e le amicizie svaniscono d’incanto
al cambiare dei contesti

sono nato per progredire?
o per seguire l’istinto?

solo, so alone dovrei fare l’eremita
sarebbe meglio per tutti
so low, so alone vorrei fare l’eremita
per sentirmi necessario

se dicessi d’esser nato per il sesso o il possesso
è probabile farei un po’ più successo
e questa è la demogogia dei testi che ricalcano
i modelli del mercato di canzoni

è stupendo conquistare la certezza che
la solitudine è un valore
mi sembra poco seria l’illusione dell’unione
tra persone differenti

migliorare e seguire l’istinto
sono in contraddizione?

solo, so alone
dovrei fare l’eremita
sarebbe meglio per tutti
so low, so alone vorrei fare l’eremita
ma non ne sono ancora in grado

TROPPE EMOZIONI

Sento il rumore del mio cuore
quando è in funzione per l’ennesima missione
nuove reazioni chimiche
nuove pulsazioni ad ogni nuovo distacco

la parvenza, l’illusione di ricominciare
senza conseguenze, senza macchie
ma ad ogni nuovo raffreddore
scompare sempre una minima dose di olfatto

chi ha subito un danno è pericoloso:
sopporta tutto

troppe emozioni rendono insensibili
troppe emozioni rendono impassibili

sarei stato in grado di comprendere
ogni castigo avesse avuto in se’ un valore
non c’è valore
se non c’è vanto nel dolore

chi è costretto ad ascoltare troppo
non vuole più parlare

troppe emozioni rendono insensibili
troppe emozioni rendono impassibili

troppe emozioni…





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