prospettivabluvertigo.it

Smoking Cocks


La Giostra Glamour

 
 
Dal “Mauro Bellugi Studio” alla Polygram Records

Nel 1986 Marco e Andy lavorano al progetto Lizard Mixture, nome ispirato dal testo di una canzone dei Duran Duran, New Moon on Monday. Due anni dopo sono impegnati in un nuovo progetto musicale: il gruppo ha preso il nome di Smoking Cocks, dalla traduzione letterale in inglese del cognome di Andy, che all’anagrafe fa Fumagalli. Il gruppo, dal nome così audace per via del doppio senso (traducibile anche in “cazzi fumanti”), si avvale alla voce del contributo di Fabiano Villa, un ragazzo che, come Marco, frequenta il liceo classico.
L’idea dei tre è quella di fare una versione ante-litteram delle boy band che esploderanno negli anni successivi, come Take That e Backstreet Boys, ma con qualcosa in più in termini di sostanza e con influenze solide dal punto di vista musicale (Depeche Mode, Duran Duran, Spandau Ballet, Tears for Fears, Soft Cell). Gli Smocking suonano nella tavernetta di Marco, i loro strumenti principali sono il sintetizzatore e la drum machine. L’estro di Marco nell’arrangiare si fa sentire e presto il gruppo è impegnato nel produrre Adventures, demo tape su cassetta, realizzato con un registratore multi traccia a quattro piste e venduto per strada, fuori della scuola, agli amici e agli amici degli amici. Attorno al gruppo si forma un nucleo di persone appassionate che contribuisce a diffonderne la musica e a dare un aiuto quando serve, e di aiuto ce n’è sempre bisogno, quando fai i dischi in cantina e hai 16, 17 anni, anche se hai estro e creatività da vendere.
Il concerto che tanto avevano preparato suonando in taverna e dedicandosi alla registrazione del demo tape si tiene il 4 dicembre 1988, al Teatro Villoresi di Monza.
Il pubblico, raccolto grazie al volantinaggio, ai manifesti abusivi appiccicati sui muri e al passaparola tra amici e compagni di scuola, è davvero numeroso.
Incoraggiati dal successo ottenuto al concerto, gli Smoking partecipano anche a qualche concorso come “Canta Brianza” e hanno una piacevole sorpresa: una delle copie di Adventures viene ascoltata da un discografico “vero”, Roberto Rossi della BMG, che decide di produrli, ingaggiandoli per un disco con la Polygram. La casa discografica apprezza molto il lavoro ma non il nome della band, che presto sarà cambiato da Marco, Fabiano e Andrea in Golden Age, ovvero “L’età dell’Oro”.
Mai cambiamento avvenne in modo così felice.
 
Oriana Mariotti
 
 

Gallery

______________________________________________________________________________

Tutti i testi e la presentazione grafica presenti nel sito web www.prospettivabluvertigo.it sono di proprietà dei rispettivi autori. La copia a scopo divulgativo è consentita, previa citazione della fonte (autore/i e indirizzo URL). Ogni ulteriore utilizzo del materiale presente nel sito, senza il permesso scritto del/degli autore/i, è vietato.





Credits | Disclaimer